CURRICULUM VITAE: UNA STORIA A PUNTATE - Ep. 3

3. I dati

Non si arresta la saga del CV! Questa settimana ci concentriamo sui dati da inserire: controllate che siano corretti e visibili e... non dimenticate di proteggerli!


Dati sensibili

Naturalmente non vi vengono chiesti gli estremi del vostro conto in banca, quindi non abbiate paura. I vostri recapiti sono necessari per potervi rintracciare con facilità e vanno messi in vista nella parte superiore del curriculum. Si tratta di nome, cognome, data di nascita, luogo di nascita, nazionalità, recapito telefonico ed email. In aggiunta potete specificare il vostro stato civile, ma pensate sempre cosa interessa al destinatario.

I dati richiesti sono:

1) Nome e cognome
2) Indirizzo*
3) Numero di telefono fisso o mobile
4) Indirizzo mail
5) Sesso, data di nascita e nazionalità

 

Grammatica

Importante è anche la correttezza grammaticale e ortografica: fare degli errori di battitura o scrivere una cosa per un’altra, è un rischio molto alto perché è il primo passo per farvi scartare. Capita a tutti di fare errori: rileggete con cautela il vostro curriculum o fatelo rileggere, gli errori potrebbero essere un indice di sbrigatività. Controllate attentamente che tutti i dati siano inseriti correttamente e preferite una foto recente, meglio se di carattere professionale (niente foto delle vacanze o del matrimonio). E ricordatevi sempre chi è il destinatario finale del CV e se possa essere interessato alla vostra foto.

 

Privacy

Ci sono delle norme che vanno prese in considerazione sia a tutela vostra sia di chi vi assume. Autocertificare oggi significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si dichiara: nel caso in cui il datore di lavoro scopra che non avete mai partecipato a “quell’approfondimento sulle nanotecnologie ad Helsinki”, la Corte di Cassazione ha stabilito che le cose potrebbero mettersi male. Per voi.

Nel CV, non solo siete chiamati a firmare in originale ma anche ad autorizzare il trattamento dei dati personali inserendo la seguente norma:

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196

Da poco è stata introdotta una nuova norma che stabilisce che dovreste anche dire la verità: se dichiarate il falso, siete perseguibili a norma di legge. Nello specifico, recita:

Dichiarazione sostitutiva di certificazione – art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000

Consapevole che le dichiarazioni false comportano l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 445/2000, dichiaro che le informazioni riportate nel cv sono veritiere.

Copiatele ed incollatele al vostro CV e... L' appuntamento è con il prossimo articolo dedicato alla sezione Istruzione e Formazione!  

 

Fine III parte.

 

Isabella Fregonese


*CV senza indirizzo e consegnanti a mano con l’espressione: «se ho consegnato di persona è logico che abito in questo paese», ci dicono già che la logica non è proprio il punto di forza del candidato.

 

 

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