Oggi le tecnologie ITC implementate nella PA con lo sviluppo dell’e-Government li possono incrementare entrambi ma devono tener conto di un punto imprescindibile: avere uno sguardo attento nei confronti dei non nativi digitali e/o delle categorie più deboli che hanno difficoltà ad interagire con i nuovi sistemi.
L’introduzione dello smart-working e del modello organizzativo che ne deriva devono aver chiaro che ogni attività svolta, oltre che valorizzare nuove professionalità in un’ottica di conciliazione tra vita e lavoro, devono essere orientate ad un efficientamento dei servizi e all’accompagnamento del cittadino nell’utilizzarli.


Il progetto è finanziato dalla Regione Veneto e dal Fondo Sociale Europeo con la D.G.R. n. 819 del 23/06/2020.
Il progetto coinvolge 28 dipendenti dei Comuni di Oderzo, Meduna e Montebelluna, che operano sia nei processi amministrativi che in attività di sportello al cittadino. Trattasi
di personale coinvolto nella redazione di atti, archivi e schedari, pratiche di contabilità, attività di segreteria, supporto al cittadino nella gestione anagrafica, gestione tributi,
autorizzazioni a vario titolo, sportelli al pubblico.
Il progetto è strutturato nei seguenti interventi:
- formazione sulle tematiche di e-government e smart working. I principali contenuti riguardano l’organizzazione e mappatura dei processi, lo sviluppo delle competenze digitali, la cybersecurity, l’implementazione di indicatori di efficienza ed efficacia, i riferimenti normativi che regolano sia la governance della PA sia il lavoro agile;
- laboratorio dei feedback, con la finalità di raccogliere importanti feedback di valutazione organizzativa partendo dall’esperienza personale;
- project work rappresentante la fase pratica del percorso, ossia il momento in cui i partecipanti sviluppano nuove procedure di e-government e smart worling partendo dalla mappatura dei processi esistenti;
- barcamp con l’esposizione delle idee progettuali emerse nei project work all’intera organizzazione e la conseguente raccolta di feedback su quanto presentato;
- seminario finale, rivolto a tutti i partecipanti, che prevede l’approfondimento delle tematiche di smartworking, tenuto da relatori esperti, e un momento di story-telling di progetto a cura degli enti locali coinvolti;
- bonus di connettività, ossia un contributo per l’acquisizione di dotazioni hardware e software per il lavoro a distanza (ad es. PC, protocolli VPN, sistemi di protezione dati e relative installazioni da parte di aziende specializzate).
