Scuola e Talento

Perché a scuola non si insegna a perseguire i propri sogni e a sviluppare i propri talenti?

Il GIF risponde a questa domanda con un nuovo approccio pedagogico, denominato GIF4T (Gruppo Insegnanti Formatori per il Talento), elaborato dall’omonimo Gruppo di Ricerca.

Il Gruppo di Ricerca, costituitosi all’interno della compagine di GIF e composto da collaboratori che gravitano attorno al mondo dell’educazione e della formazione, ha raccolto le esperienze sperimentate negli anni e ha sviluppato un progetto pedagogico con l’obiettivo di aiutare le scuole a focalizzarsi sulla ricerca dei talenti negli studenti.

L’approccio GIF4T si basa sull’idea che tutti gli studenti hanno almeno un talento: la sfida è quella di aiutarli a scoprirli e a svilupparli, accompagnati da tutte le figure educative presenti nella loro vita a partire dalla famiglia.

L’approccio GIF4T vuole riaffidare agli insegnanti il ruolo educativo proprio della funzione docente, in modo che l’azione educativa ricollochi al centro del progetto “Scuola” la persona con tutte le sue fragilità e potenzialità.

scuole

La metodologia

dalla teoria alla pratica

LA NOSTRA DEFINIZIONE

Il Talento è l’insieme di intelligenza, volontà, cultura e carattere ricorrente di una persona che dimostra sistematico impegno nello sviluppo di competenze con correlate conoscenze ed abilità in una o più aree delle attività umane, attraverso evidenze di creatività, nella comunità di riferimento.

Il talento si sviluppa per effetto della interazione di almeno tre fattori: l’intelligenza multipla, la motivazione e la relazione interpersonale.

In sintesi:

    1. Il talento ha delle sue componenti costitutive e di sviluppo e potenzialmente c’è in tutte le persone.
    2. Il talento si manifesta in modo differenziato attraverso evidenze creative che variano a seconda delle intelligenze multiple, della motivazione e della relazione interpersonale in dotazione alle persone.
    3. Il talento è riconosciuto nella persona a partire dalla comunità di riferimento e può evolvere nel tempo per effetto dell’investimento personale nei tre fattori di sviluppo.

 

Il talento si manifesta quindi con evidenze creative e innovative  e non si deve confondere con l’esecuzione perfetta del “best performer”.

L’esperienza educativa ci ha portato a maturare la convinzione che motivazione, intelligenza multipla e relazione interpersonale siano veri e propri motori dello sviluppo del talento.

Abbiamo deciso di chiamarli fattori, con chiaro riferimento alla matematica.

Quando la motivazione è nulla, il talento non si sviluppa. Quando la relazione interpersonale è nulla, il talento non si sviluppa.

Noi pensiamo che l’intelligenza sia in tutti: è l’unico fattore diverso da zero, ma ha bisogno degli altri due per svilupparsi.

Entrare in relazione con gli studenti, saperli motivare, è il passo che l’insegnante all’interno della scuola può compiere per scoprire e sviluppare le intelligenze molteplici dello studente.

L’approccio GIF4T si basa sull’utilizzo del T-lab come strumento educativo per la facilitazione e l’osservazione di possibili evidenze di talento degli allievi.

Lo scopo del T-lab è osservare le attitudini in momenti in cui le conoscenze teoriche diventano applicative in un contesto esperienziale.

Per lo studente è un’occasione per conoscere se stesso attualizzando le proprie attitudini, preferenze ed aspirazioni in una comunità che le può riconoscere.

Il T-lab è un’attività laboratoriale, curriculare o extra-curriculare articolata in tre dimensioni: Teaching (l’insegnamento), in cui vengono spiegati i fondamenti teorici che supportano il T-lab; Learning (apprendimento esperienziale), in cui quanto appreso viene impiegato per realizzare un output; Meeting (incontro), che consiste in un  momento di relazione-condivisione tra gli studenti e con i maestri di talento del territorio.

Le tappe della ricerca

La sperimentazione

L’approccio GIF4T, come riportato nel primo volume dei Quaderni del Talento, prevede la realizzazione di due attività principali:

  • Formazione alla metodologia del talento e progettazione di un T-lab

Formazione rivolta ai docenti, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e disponibile nella piattaforma S.O.F.I.A.

I docenti vengono accompagnati nella progettazione di un T-lab, attraverso le fasi di Teaching, Learning e Meeting: definizione dello scopo, scelta del tema, collegamenti con il contesto socio-economico del territorio, individuazione dell’output e delle attrezzature necessarie, organizzazione dell’evento conclusivo.

  • Sperimentazione annuale o triennale del T-lab in classe (Robo T-lab, Archeo T-lab e English T-lab)

Il T-lab progettato dai docenti viene portato in classe e sperimentato sul campo: è compito degli educatori osservare e valutare i fattori di sviluppo del talento durante le attività svolte da bambini e ragazzi coinvolti.

Il sistema di osservazione è supportato da un applicazione scaricabile su pc, tablet e smartphone, che facilita la registrazione dei segnali e delle evidenze riscontrati dagli educatori.

I ricercatori

Giordano

Giordano Casonato (1963), fondatore e direttore del Gruppo Insegnanti Formatori (2000). E’ stato docente di Economia aziendale in un istituto tecnico e dirigente scolastico di un istituto omnicomprensivo.
E’ stato fondatore e direttore della scuola internazionale Gentium Scholam Opitergium, basata sull’approccio educativo IST© (International School of Talent), che si ispira alle teorie di Umberto Margiotta e Howard Gardner. E’ ricercatore GIF4T e consulente di Organizzazione e Talent Aziendale.

Lorella Burlin (1965), esperta in Robotica Educativa, è professore a contratto dell’Università di Padova dove insegna laboratorio di Sistemi di Elaborazione Dati per il Dipartimento di Scienze Statistiche e Laboratorio di Robotica Educativa per l’Inclusività per il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Psicologia e Pedagogia Applicata.
Ha progettato e realizzato il primo laboratorio di Robotica per l’osservazione del talento per l’associazione scientifica Gate Itay (Gifited and Talented Education ) e innumerevoli eventi di divulgazione scientifica sulle tematiche della Robotica Educativa e del Talento.
E’ ricercatore GIF4T e formatore docenti in metodologia basata sulla Robotica Educativa e Talento.

20191118_123034_2

Massimo Saccardi (1959), ha svolto attività di progettazione, industrializzazione di prodotto e gestione di sistemi qualità. Ha assunto sia ruoli manageriali che direttivi, maturando una significativa esperienza nell’ambito aziendale relativo alla gestione delle risorse umane.
Collabora con il Gruppo Insegnanti Formatori e si occupa di euro-progettazione nell’ambito dei fondi strutturali europei (FSE e FESR), inerenti le politiche attive, la formazione continua e la formazione superiore. E’ membro del gruppo di ricerca, formatore e consulente di Talent Management aziendale.
E’ autore di “Quaderni del Talento – volume 1, laboratorio di talento con la robotica educativa” (La Musa Talìa – 2020) , “Why Educational Robotics May Support Teachers to Discover, to Develop and to Promote Students’ Talent: The GIF4T Approach” (Springer Nature -2021).

Le pubblicazioni

Quaderni del Talento. Laboratorio di talento con la robotica educativa a distanza
L'Italia è una repubblica democratica fondata sulla scuola
Sei un docente?
Da noi puoi spendere il tuo buono acquistando corsi di formazione e libri